Lo Stomaco in Psicosomatica

Lo Stomaco in Psicosomatica

Simbolismo dello Stomaco e dei suoi disturbi in psicosomatica

 

A tutto l’apparto digerente è devoluta simbolicamente la funzione di sviluppo dell’identità. Lo stomaco è il primo organo a ricevere il cibo e dunque ha la funzione di accettare ed accogliere, qualità che gli conferisce una caratteristica energetica femminile. Allo stesso tempo però, ha anche una valenza fortemente maschile dovuta alla presenza degli acidi gastrici, un “fuoco” attivo e potente che scinde, analizza e purifica il cibo. Questa doppia valenza femminile/maschile permette la nascita di un nuovo essere a partire da un cibo che, dopo essere stato elaborato ed assorbito, diventa individuo, diventa la persona. Una funzione fondamentale dello Stomaco è dunqua la trasformazione.

A livello psichico, lo stomaco, così come accoglie ed elabora il cibo, deve anche “ingoiare” tutte quelle esperienze ed emozioni che non sono state ben vissute, elaborate ed assimilate coscientemente; quando una persona reprime dalla propria coscienza la capacità di sentire, allora questa funzione viene demandata allo stomaco. Il cibo dunque, in senso metaforico, rappresenta qualsiasi tipo di nutrimento: relazionale, culturale, spirituale.

simbolo del terzo chakra manipura

Nella fisiologia energetica dello Yoga, ossia la scienza dei chakra, lo stomaco viene associato al terzo chakra “manipura”, dove è forte il tema dell’affermazione di sé stessi, della definizione della propria individualità e del saper marcare bene i confini tra sé e gli altri. Le persone che hanno uno psichismo prevalentemente correlato a manipura-chakra, sono molto intelligenti e sanno “vedere” con chiarezza, funzione dovuta all’elemento fuoco a cui questo chakra è associato. Ma lo stesso “fuoco” può trasformarsi in aggressività, dominio sugli altri, supponenza e senso di superiorità. Tra gli asana dello Yoga, certamente navasana è una delle più indicate per equilibrare e rinforzare manupura-chakra.

In Medicina Cinese, la coppia milza-stomaco rientra nella loggia dell’elemento Terra che rappresenta il Centro nel movimento dei 5 elementi. Un blocco del Qi, l’energia vitale, in questo organo si manifesta, a livello psichico, come una incapacità cronica a decidere e ad un continuo rimuginare sugli eventi, senza una vera capacità di elaborazione costruttiva ed educativa. La stimolazone del meridiano associato allo Stomaco con l’agopuntura o la digitopressione può essere rigenerativa e dare una grande vitalità ed energia

I problemi dello stomaco, secondo la psicosomatica, sono spesso associati ad una cattiva gestione dell’aggressività, che può spesso esplodere in maniera incontrollata e riversarsi sugli altri provocando ed alimentando contrasti, oppure a conflitti non risolti per cui la persona tende ad evitare ogni confronto e vorrebbe ritornare ad una situazione d’infanzia. Molto forte anche il tema della carenza di affettività, in quanto una gastrite può rappresentare anche il continuo ma insoddisfatto bisogno di ricevere cibo/affetto/amore dalla “madre” intesa soprattutto in senso archetipico.   

Una digestione debole può invece significare una scarsa energia e volontà della persona a voler elaborare, trasformare ed assimilare esperienze difficili ma dal forte valore evolutivo, dunque non è possibile digerire “bocconi pesanti” e si cercano invece cibi/situazioni comode e “predigerite”.

Con lo Yoga, specialmente le asana e le meditazioni che hanno un effetto diretto sul terzo chakra, e con le tecniche psicocorporee, come la digitopressione Jin Shin Do, è possibile affrontare in maniera consapevole i disturbi dello stomaco affinché si riveli alla persona il senso ed il messaggio di quel certo sintomo, segnale di una situazione ormai non più accettabile e che necessita di una presa di coscienza e di un cambiamento da parte del soggetto affinché possa proseguire nella sua evoluzione personale e spirituale.

 

 
Facebook
Twitter
LinkedIn
Follow by Email
Instagram

 

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami